Il rischio parte spesso da un accesso banale
Cancelli lasciati aperti, portoni tenuti con un sasso, corrieri che salgono senza essere annunciati, chiavi passate di mano senza registro: sono le anomalie più frequenti nei condomini romani. Non producono un danno immediato, ma costruiscono l’occasione per furti, danneggiamenti o presenze non desiderate.
Per questo il primo passo non è aggiungere telecamere, ma capire chi entra, da dove, a che ora e con quale autorizzazione. Il dispositivo si costruisce su questi flussi, non su un elenco di prodotti.
- Mappatura di ingressi, cortili, box e locali tecnici
- Verifica delle procedure di consegna chiavi e pacchi
- Definizione dei livelli di presenza e reperibilità
