Prima di installare: la delibera
L’installazione di un impianto sulle parti comuni richiede una decisione condominiale e il rispetto delle maggioranze previste. Le telecamere non devono riprendere proprietà esclusive o spazi non pertinenti. Un sopralluogo tecnico aiuta a capire cosa è utile e cosa è invasivo.
Anche la gestione delle immagini va definita: chi le vede, chi le conserva, per quanto tempo e con quali garanzie.
Informativa e cartelli
Le persone riprese devono essere informate in modo chiaro. I cartelli devono indicare il trattamento, il titolare, le finalità e i riferimenti per esercitare i diritti. Non basta un adesivo generico trovato online.
L’informativa deve essere accessibile anche a chi non è residente, come fornitori e visitatori.
Campi di ripresa e minimizzazione
Una telecamera puntata sull’ingresso è diversa da una telecamera che riprende la strada, il balcone del vicino o l’interno di un’abitazione. Il principio è la minimizzazione: riprendere solo ciò che serve, per il tempo necessario.
La notte, l’illuminazione e lo zoom possono ampliare involontariamente il campo di ripresa. La verifica va fatta sul posto.
Conservazione e sicurezza dei dati
Le immagini devono essere protette da accessi non autorizzati e conservate per un periodo definito. Chi gestisce l’impianto deve avere credenziali personali e procedure per le richieste di accesso.
In caso di incidente, un impianto ben configurato produce prove utilizzabili; un impianto caotico produce solo problemi.
